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Opere

Stefano Gervasoni
Ravine
(2000)
per Flauto solo


Durata: 15:00
Editore: Suvini-Zerboni
1 Esecuzione: Strasbourg - 09/2000
Commissionato da: Mario Caroli

La musica nasce come un orrido: attraverso un processo lento, inesorabile e invisibile. Stai percorrendo, soprapensiero, una strada, e ad un tratto t'accorgi che il paesaggio é mutato, che sei in una gola che ti soggioga con la sua architettura incombente, col mistero della sua formazione. In basso, dove non vedi, senti scorrere, eterna, l'acqua che é all'origine di tutto. L'acqua la cui azione é così minima, discreta, intangibile, eppure esatta, unica e irripetibile. Da dove viene, questo spazio in cui ti trovi ad abitare all'improvviso e della cui genesi hai perso memoria?

Ravine é una parola inglese che attraverso il medio francese risale al latino. Nel suo lento snodarsi attraverso i secoli dell'evoluzione linguistica allude alla "rapina" dell'azione dell'acqua, cioé alla sua violazione: allo scavo e al dilavamento, all'erosione a alla corrosione.
L'italiano gravina, però, ha percorso la strada della grava del latino volgare: la sabbia, o renella, o ghiaia, di origine celtica, che forma il greto di un corso d'acqua. L'inglese conserva anche questo significato nella parola gravel, ma l'ha imparato, ancora una volta, dal francese. Grève, a sua volta, risale al XII secolo-e certamente ha natali comuni alla grava italiana, ma sta oggi anche per "sciopero", perchè é sul greto della Senna, nell'antica Place de Grève, che si radunavano le persone in attesa di un lavoro.
All'estatica meraviglia che procurano le vie delle parole-e della musica, e della natura-contribuiscono le coincidenze: la grava é anche la voragine tipica delle rocce calcaree delle Murge pugliesi, ai cui piedi sorge Pezze di Greco. Di dove viene Mario Caroli, al quale questo pezzo é dedicato e per il quale fu scritto ben prima della scoperta di ogni definizione (come sempre accade).
(PAOLA LORETO)

Il testo é stato parzialmente pubblicato in francese in occasione della prima esecuzione assoluta del pezzo (Straburgo, festival "musica", 25 Settembre 2000)